Samuel: i miei primi sei mesi

Che strana la vita… da iscriversi quasi per gioco al contest ad essermi appassionato, non solo alla corsa, ma ad un nuovo stile di vita.

Non parlo solo di corsa, ma di alimentazione, di salute, di vivere attivamente un bellissimo gruppo che condivide con te le gioie e i dolori di questo percorso.

Mi sono avvicinato a questo sport quasi per sfida con me stesso, partendo da 92kg, dopo uno stop dallo sport che durava da parecchi anni; oggi i motivi che mi inducono a praticare il running sono tanti:

  • liberare la mente,
  • sentirmi bene,
  • stemperare le tensioni,

e trovandomi a questo punto del progetto a pesare 12 Kg in meno.

Quando giocavo a calcio il mio motto era: “Mai mollare!”. Oggi questo mantra risuona nelle mie orecchie durante ogni corsa e soprattutto nella vita:

ho imparato che l’impegno, la costanza, la resistenza alla fatica e quella voglia di non mollare mai ti fortificano e ti gratificano costantemente, attraverso il raggiungimento di numerose soddisfazioni personali.

La professionalità dello staff è fondamentale per la riuscita del progetto: durante gli allenamenti Michele ed Edoardo mi allenano per migliorare oltre che il fisico anche la tecnica di corsa, mentre Massimiliano si occupa del regime alimentare, controllando quasi mensilmente i miei miglioramenti attraverso la BIA (la bioimpedenziometria è un’analisi di tipo bioelettrico in cui si può valutare in maniera quantitativa e qualitativa la composizione corporea). Infine le fisioterapiste del centro, con i loro massaggi, mi rimettono in sesto i muscoli, anche e soprattutto dopo carichi di lavoro intensi.

Mi sono state fornite delle linee guida, personalizzate sul mio fisico e sulla mia persona: quando ho notato che iniziavo a perdere peso e il mio fisico e le mie prestazioni miglioravano, anche l’umore ne ha immediatamente tratto beneficio.

La corsa diventa una passione, ti entra nel DNA (forse saranno le endorfine), non riesci a farne a meno e anzi, ti sembra quasi di doverti giustificare se per qualche ragione non vai a correre!

Durante la settimana dedico dalle cinque alle sette ore circa alla corsa, in base anche agli allenamenti e alle garette in calendario. Mi piace allenarmi in gruppo il lunedì , quando Edoardo e Michele ci preparano fisicamente in palestra, in pista e a volte anche al parco, guidandoci con la pratica di esercizi specifici per il rinforzo e la prevenzione degli infortuni.

Nelle due sere (di solito martedì e giovedì) in cui faccio gli allenamenti di corsa molte volte sono da solo, perché è difficile conciliare gli orari lavorativi e la vita privata con i miei compagni di corsa.

Nella corsa la libertà è tanta, è un modo per scaricare una giornata di lavoro pesante, puoi uscire il mattino, il pomeriggio o la sera, correre lungo la strada, sulle nostre bellissime colline, nei parchi, per poi arrivare a mete più lontane e dure come le nostre cime Biellesi.

Dovunque mi trovi ho la possibilità di vedere e scoprire luoghi nuovi, divertirmi e gioire, incurante delle condizioni meteo avverse, della fatica e del tempo che passa.

Run to Feel Better è un contest nato per sensibilizzare le persone ed invitarle a pensare che l’attività fisica e la buona alimentazione migliorano realmente la salute;

noi siamo la dimostrazione che chiunque lo voglia può migliorare il proprio stile di vita e raggiungere davvero un obiettivo così grande come passare dal divano alla maratona.

Dentro di me vive comunque sempre un impeto agonistico, coltivato fin da piccolo con il calcio e proseguito ora con la corsa, che sento essere un valore aggiunto: senza un minimo di spirito di competizione difficilmente andrei ad affrontare gare impegnandomi fino allo sfinimento. Nelle passioni che coltivo come la corsa ora e il calcio prima, ci metto sempre testa e cuore al 100%. Anche se a volte mi sento stanco e devo terminare un allenamento o una gara, da qualche parte riesco a trovare le energie per terminare.

Quest’anno abbiamo due grandi obbiettivi sul nostro percorso, il primo il 16 Giugno con la mezza maratona di Chiavari, dove testeremo in una gara ufficiale la nostra forma fisica e resistenza. Il secondo, bellissimo obiettivo, è il 4 Novembre con la maratona di New York, quando correre insieme al mio gruppo e ad altre 50.000 persone coronerà un’esperienza unica e indimenticabile!

 

Samuel

Fotografia di Samuel con una coppa

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